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Mostre e allestimenti

Identità e differenze – Triennale 1994

Libreria in legno e piombo, ispirata alla figura di Franco Purini.

Se accettiamo il “gioco” di fare una libreria per venti libri, ognuno con un titolo preciso e con un autore preciso, e questi venti libri sono scelti da una persona che per qualche ragione li considera importanti per la sua storia personale, vuol dire che non dobbiamo fare una libreria. Dobbiamo fare un contenitore speciale che in qualche modo interpreti questa selezione e racconti il personaggio. Io con Franco Purini non ho voluto parlare, non perché pensi che il dialogo sia inutile, ma perché il dialogo si può fare anche in maniera indiretta, basta intendersi. In qualche modo allora mi tocca di interpretare Franco Purini attraverso questa curiosa mediazione della parola scritta e del suo contenitore speciale. Il suo segno è pesante, definitivo; il suo tratteggio non è lieve e le sue ombre sono solide nebbie, i suoi alberi sembrano di pietra. Magari lui è diverso, leggero e trasparente, ma il suo segno non ce lo dice. Insomma Franco Purini è un tipo un po’ pesante.

 

  • DATA:

    1994

  • COMMITTENTE:

    Triennale di Milano

  • LUOGO:

    Palazzo della Triennale di Milano