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Esperimenti e prototipi

Totem – Le Luci e la Pietra

“Che il cavaliere errante non oltrepassi la Porta senza aver prima considerato la maestà dell’opera”

San Leucio design LAB 2009, manifestazione realizzata su progetto e coordinamento dell’architetto Giuseppe Coppola, ha coinvolto l’intero complesso monumentale di San Leucio, trasformando l’illuminazione temporanea del borgo in un laboratorio di design alla scala urbana. All’intervento di Ugo Marano in Piazza della Seta, che segna il punto di partenza dei percorsi e si propone come sintesi ideale e concettuale dell’idea stessa di paesaggio, si aggiungono altre tre installazioni illuminate con spot e sagomatori teatrali: una spirale realizzata con 13 sassi in ceramica su progetto di Patrizia Scarzella e due totem-obelischi rispettivamente di Cinzia Anguissola D’Alto e Franco Raggi, ubicati rispettivamente al centro dello scalone e nel cortile di Re Ferdinando, che individuano e rendono visibili a distanza gli spazi strategici di un percorso fisico e ideale. Tra gli altri artisti coinvolti troviamo Laura Cristinzio, Riccardo Dalisi, Setsu e Shibnobu Ito, Felix Policastro e Daniela Puppa.

Prodotto di punta del pensiero illuminista applicato all’industria e ad un nuovo modello di organizzazione sociale, San Leucio possiede sia le premesse storiche e culturali, sia la dimensione fisica dello spazio per trasformarsi in un laboratorio di sperimentazione su design e ambiente urbano. Città dei Lumi idealmente compiuta nella sua geometria essenziale e parzialmente edificata attraverso la somma di frammenti riconoscibili nella loro individualità architetturale, San Leucio rappresenta forse il più attraente tra gli scenari per interrogarsi sul futuro del design contemporaneo, in equilibrio tra l’esatta geometria della sua funzione e il recupero di elementi emozionali, simbolici, spettacolari che oggi nuovamente gli appartengono.

 

  • DATA:

    2009-2010

  • COMMITTENTE:

    Giuseppe Coppola

  • LUOGO:

    Piazza della Seta, San Leucio